Lo strano caso della lince che passeggia nei boschi tra Moncucco e Passerano Marmorito

La testimonianza di un agricoltore
AP

Una lince in foto d’archivio


Pubblicato il 01/07/2017
Moncucco Torinese

Una lince tra i boschi di Moncucco Torinese? Il felino, simbolo di pazienza e strategia, è stato avvistato da un agricoltore alcuni giorni fa nel borgo dell’Alto Astigiano. Natalino Torta alla guida della sua auto stava attraversando un tratto di bosco quando, secondo il suo racconto, ha incrociato una lince che gli ha attraversato la strada. Sostiene di averlo visto molto bene e a distanza ravvicinata. Non ci sono altri testimoni dell’avvistamento. Preso alla sprovvista l’agricoltore non è riuscito a scattare foto per documentare l’incontro.  

Un caso simile è avvenuto tra le colline di Passerano Marmorito. Due eventi simili segnalati a una decina di chilometri l’uno dall’altro, in zone in cui non era mai stato segnalato nulla del genere.  

Scetticismo e perplessità tengono banco, ma c’è anche chi non esclude che, nel caso, l’animale sia ancora in zona. Resta certamente la curiosità mista qualche timore per gli abitanti di Moncucco e del territorio. Molti restano scettici sull’accaduto. Altri non si pronunciano. 

Animale caratterizzato da manto giallo-scuro, macchie nere, orecchie con originali ciuffi sulle punte e coda corta. E gli esperti provavo a pronunciarsi. Fabrizio Moglia, fotografo e naturalista moncucchese per National Geographic, «Focus Wild», «The Guardian» e «The Times», noto per le sue immagini che hanno vinto prestigiosi premi. La sua lunga esperienza lo ha portato a viaggiare in tutto il mondo, dal Parco dello Yellowstone (Usa) alla Tanzania, dalla Russia al Canada, per seguire da vicino la vita di orsi polari, gufi delle nevi, bisonti, linci rosse e centinaia di altri animali. «Il nostro – spiega - non è un territorio per linci. Dal 1700 i dati storici non hanno mai segnalato questi animali in zona. Tuttavia non escludo la possibilità di una presenza rara. Tre anni fa fotografai u ad esempio n lupo in un bosco del Vercellese». «E’ difficile stabilire con certezza - aggiunge - Piuttosto potrebbe trattarsi di un Maine Coon. Un gatto di origine nord americana, a pelo semilungo, simile alla lince, sia nella corporatura che nell’aspetto fisico. Razza molto venduta in Italia». Il mistero della lince potrebbe diventare protagonista dell’estate, tra la paura di incontri ravvicinati e la voglia di seguirne le sue orme.  

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