CICLISMO, la novantottesima edizione

Il 5 si corre la storica Milano-Torino

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Fabio Aru


Pubblicato il 05/10/2017
torino

Si corre giovedì 5 ottobre la novantottesima Milano-Torino, la classica più antica del ciclismo internazionale essendo andata in scena già nel 1876. Nel suo albo d’oro figurano tanti nomi illustri del ciclismo di ogni tempo, da Gerbi a Girardengo (che ne vinse cinque edizioni), da Magni a Kubler, da Motta a Bitossi, da Saronni a Moser, da Bugno a Contador. Negli anni d’oro del ciclismo la Mi-To costituiva un fertile terreno di conquista per i corridori torinesi che ne vinsero parecchie edizioni, con Federico Gay (1921 e 1924), Giuseppe Graglia (1931 e 1933), Giuseppe Martano (1937), Agostino Coletto (1954 e 1958), Walter Martin (1961) e Franco Balmamion (1962). Dopo oltre mezzo secolo, a tenere alti i colori del vecchio Piemonte nell’antica classica dei due capoluoghi ci ha pensato due anni fa l’albese Diego Rosa, che staccò tutti sulle rampe di Superga e si presentò tutto solo davanti alla Basilica, dove la gara, per il sesto anno consecutivo, si concluderà anche quest’anno. 

 

IL PERCORSO. La corsa scatterà a mezzogiorno da Sesto Ulteriano ed entrerà nel Torinese tra le 14,45 e le 15, a Cavagnolo, quando mancheranno 55 chilometri al traguardo. Poi i corridori transiteranno da San Sebastiano Po, bivio Chivasso, San Raffaele Cimena, Gassino, Castiglione Torinese e San Mauro, prima di giungere a Sassi ed affrontare per la prima volta la micidiale rampa di Superga: 4300 metri con una pendenza media del 9% e tratti al 14%. Giunti al bivio che conduce alla Basilica, a 600 metri dal culmine, la prima volta i corridori tireranno diritto e, gettandosi a capofitto nella tortuosa discesa di Strada Bellavista, piomberanno prima su Rivodora e poi nuovamente su San Mauro, dove svolteranno a sinistra per tornare a Sassi ed affrontare di nuovo la salita, questa volta fino alla sommità, per un totale di 186 chilometri.  

 

I PARTECIPANTI. Alla Milano-Torino parteciperanno 152 corridori, suddivisi in 19 squadre di 8 corridori ciascuna. Una partecipazione molto qualificata, anche perchè la Milano-Torino precede di sole 48 ore il Giro di Lombardia, e sono molti i big che sulle strade della corsa più vecchia del mondo cercheranno il giusto colpo di pedale in vista della classicissima di chiusura. Benchè l’elenco degli iscritti non sia ancora stato diramato, sarà certamente al via Fabio Aru, che tre mesi fa sulle strade piemontesi conquistò la maglia tricolore. Non ci sarà invece il torinese Fabio Felline, che a causa della toxoplasmosi ha dovuto chiudere anzitempo la sua stagione agonistica.