Novara in lutto per la scomparsa di Re Biscottino, Sandrino Berutti

È deceduto sabato notte a 79 anni uno dei grandi protagonisti del Carnevale novarese

Sandrino Berutti «Re Biscottino» con la Regina Cunetta, Giusy Sardo, durante un Carnevale novarese


Pubblicato il 12/11/2017
Ultima modifica il 13/11/2017 alle ore 15:58
NOVARA

Lutto in città per la scomparsa di Sandrino Berutti, 79 anni, per tutti «Re Biscottino». Il noto personaggio legato al Carnevale di Novara è morto questa notte alla casa di riposo «I tigli» al Villaggio Dalmazia, dove era ricoverato da dieci giorni dopo che la sua situazione di salute era peggiorata.  

 

Sandrino Berutti, apprezzato geometra e grande appassionato di bocce e di musica jazz (negli Anni Ottanta conduceva una seguitissima trasmissione con interventi telefonici in diretta su Radio Azzurra), era il simbolo della Novaresità e scrisse anche un libro di aneddoti in dialetto dal titolo «Nuara l’è mia New York”». Aveva ereditato lo scettro del Carnevale novarese da Enrico «Ricu» Tacchini nel 2002. La sua popolarità ebbe un’impennata, così come il Carnevale: nacque un’associazione che da poche persone divenne un gruppo di centinaia di volontari. 

 

 

UBEBOC

 

 

Al suo fianco, nelle ultime edizioni, si era affermata Giusy Sardo la Regina Cuneta. E fu proprio lei, d’accordo con Berutti, stante le sue condizioni di salute, a trovare un «clone» per Re Biscottino. Ossia, quando i reali erano chiamati a intervenire nelle rappresentazioni più lontane, come a Venezia o Viareggio, entrava «in campo» Renato Sardo, fratello di Giusy, «vice» Re Biscottino. Da due anni Sandrino interveniva al Carnevale novarese solo in città, limitando gli spostamenti, per non affaticarsi troppo e aveva tenuto lo scettro ben saldo in mano fino a febbraio di quest’anno.  

 

Sandro Berutti, che aveva perso la moglie Anna nel 2005, lascia le figlie Alessandra e Lorenza, negli Anni Novanta colonne della squadra di softball Marcoli, vicecampione d’Italia.  

«Per me è stato come perdere un padre - ha commentato Giusy Sardo - negli ultimi dieci anni si era creato un grande rapporto, di lavoro ma soprattutto di amicizia. Era stato lui a voler creare l’Associazione Re Biscottino e da 5 persone siamo arrivati oggi ad averne 400. Sandro ha avuto un tracollo nelle ultime settimane, fino ai primi di settembre stava relativamente bene. Negli ultimi giorni non mangiava più e si era fatto sempre più debole». Il funerale di Sandro Berutti dovrebbe tenersi martedì in Duomo a Novara.  

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