In città arriva il supermarket tedesco, piovono critiche dall’opposizione

Il 24 novembre invece apre Decathlon. Andrissi (M5s): “Una colata di cemento”

Il cantiere avviato vicino al cimitero di Novara


Pubblicato il 12/11/2017
novara

La grande distribuzione in città continua ad aumentare i punti vendita. Il raddoppio dei negozi Esselunga completato a fine giugno, il tris di discount Ekom schierati dal gruppo ligure Sogegross, il centro commerciale Nov’aria saranno a breve affiancati da un nuovo «competitor». La multinazionale tedesca Aldi, che nel mercato europeo ha oltre 5.300 aree di vendita di diverse estensioni, aprirà in viale Curtatone, sul terreno che si affaccia sull’ingresso del cimitero. I lavori di sbancamento e di preparazione del cantiere sono iniziati da meno di due settimane: terminato il livellamento, entreranno in azione le ruspe dell’azienda che si è aggiudicata l’intervento edilizio. 

 

«L’area doveva essere sistemata - dicono dalla Wlady Marmi, la ditta confinante che da oltre mezzo secolo è presente all’angolo di via Cernaia - dopo parecchi anni di abbandono. L’avvio dei lavori era atteso da tempo. Si era parlato dell’aprile scorso, poi di settembre. Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre abbiamo finalmente visto che la situazione si è sbloccata. Il nuovo supermercato avrà il logo della catena tedesca Aldi. Se le previsioni non sono errate, l’inaugurazione del nuovo punto vendita della grande distribuzione è fissata entro la Pasqua 2018». La Aldi non ha intanto perso tempo, facendo partire la ricerca di personale utilizzando la piattaforma on line PagePersonnel.  

 

Lettera a Chiamparino

A meno di una settimana dall’apertura del negozio di corso Milano, in calendario per il 24 novembre, ricerca di personale ancora all’ordine del giorno anche per Decathlon: il punto di riferimento per colloqui e raccolta curricula è in questo caso lo «stand blu» allestito all’Angolo delle Ore in centro città. Proprio in merito alla procedura di autorizzazione del nuovo centro commerciale sportivo, il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gianpaolo Andrissi è intervenuto presentando un ricorso al presidente Sergio Chiamparino.  

 

«La variante urbanistica cosiddetta “Decathlon” di corso Milano a Novara - scrive - è un progetto folle, una colata di cemento su un terreno ex agricolo, in una zona soggetta a “riqualificazione ambientale”. Quale razza di riqualificazione ambientale avessero avuto in mente gli esponenti della ex giunta Ballarè non è dato saperlo, visto che hanno previsto una cementificazione pur essendo disponibili molte altre aree già compromesse. Di certo anche la giunta Canelli, di centrodestra, ha deciso di proseguire sulla stessa strada a dimostrazione di come destra e sinistra, quando si tratta di costruire, siano sostanzialmente sulla stessa linea». 

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