Foto hard in cambio di voti alti: il professore universitario condannato a 11 mesi

Luca Sgarbi era accusato di tentata concussione e detenzione di materiale pedopornografico


Pubblicato il 14/11/2017
Ultima modifica il 14/11/2017 alle ore 17:32
torino

E’ stato condannato a 11 mesi Luca Sgarbi, professore ordinario di Diritto del Lavoro dell’Università di Torino, a processo con l’accusa di aver preteso favori di carattere sessuale da una studentessa in cambio di un buon voto alla tesi. Le accuse: tentata concussione e detenzione di materiale pedopornografico.  

E’ stata decisa anche l'interdizione di un anno dai pubblici uffici. Il pm aveva chiesto 3 anni. 

 

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Nei giorni scorsi il professore si é difeso in aula: «Il mio assistito ha spiegato che si è trattato di una infatuazione peraltro avvenuta in un periodo della sua vita segnato da disagio psicologico e dall'utilizzo di sostanze stupefacenti. Ha respinto ogni addebito ribadendo il suo profilo di professore universitario». Cosi il professor Mauro Ronco, legale del docente. 

Sgarbi era stato arrestato nel novembre 2016. 

 

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Il caso contestato è solo uno.  

 

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L’inchiesta era partita nel momento in cui una studentessa di 22 anni, iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, aveva denunciato il professore per averla ricattata. La denuncia era stata presentata prima al garante degli studenti dell’Ateneo e poi alla magistratura. La giovane sosteneva che il docente le avesse chiesto di fare sesso con lui e di inviargli foto hot: in cambio, lui le avrebbe assicurato la lode.  

 

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I legali del professor Sgarbi - Simona Grabbi e Mauro Ronco - al termine dell’udienza hammo spiegato che per loro «L’entità lieve della pena riflette la scarsa gravità del fatto. Sulla contestazione relativa al possesso di materiale pedopornografico la condanna si riferisce e 4 file. Sul resto, peraltro cancellato e immesso nel cestino del pc dallo stesso professore, è stato assolto. Attendiamo le motivazioni e ricorreremo per dimostrare che non si è trattato di una tentata concussione ma di un fatto molto più lieve». 

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