Ronco, casa distrutta da un rogo per la stufa lasciata accesa dal proprietario colpito da malore


Pubblicato il 14/11/2017
Ultima modifica il 14/11/2017 alle ore 20:06
biella

Il surriscaldamento dei circuiti di una stufa elettrica ha provocato l’incendio che l'altra sera ha distrutto un alloggio di via Zumaglia a Ronco, abitato da un uomo di 66 anni. A dare l'allarme sono stati i vicini, che hanno notato il fumo uscire dalla finestra del bagno. I vigili del fuoco sono subito intervenuti. Il proprietario non si trovava in casa e nessuna persona è rimasta intossicata. Pesanti comunque i danni alla struttura, che è stata dichiarata inagibile. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco sembra che le fiamme siano partite dal bagno dove fin dal mattino, quando il residente aveva accusato un malore ed era stato portato in ospedale, era stata lasciata accesa la stufetta. 

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