La promessa di Trada: “L’Edilnol è pronta a un progetto che duri nel tempo”

Il campionato del team gialloverde è cominciato nel migliore dei modi


Pubblicato il 14/11/2017
biella

Un mecenate con risorse e grande entusiasmo, a cui sta a cuore il territorio. Edilnol e Antonio Trada da sempre sono vicini allo sport: dal calcio, con la Pro Vercelli, al basket, con Pallacanestro Biella, sponsorizzate in passato. Ora l’azienda di Vigliano ha deciso di puntare forte sul rugby. «Abbiamo scelto la palla ovale perché ho trovato una bella società – spiega Trada -. Vogliamo aiutarli a sviluppare tutto il discorso commerciale e tecnico per prepararci insieme alla serie A: un obiettivo che penso possa essere raggiunto e mantenuto negli anni».  

Sul tavolo delle scelte c’erano diverse opzioni, comprese società di prima grandezza come la Juventus. «Staccarsi da Pallacanestro Biella è stata una scelta meditata a lungo e sofferta - continua Trada -. Abbiamo puntato sul rugby perché è uno sport emergente, che ha un contesto molto qualificato e avvicina tante famiglie, con un settore femminile in espansione». Il target dell’Edilnol è il benessere delle famiglie. «Il rugby lo sto imparando: è uno sport fisico, direi un’attività da selvaggi giocata da gentiluomini, in grande espansione e di moda. Noi ci crediamo, ma vogliamo progetti concreti». 

 

SGUARDO AL FUTURO  

La squadra sta girando alla grande e i vertici di Edilnol guardano già avanti. «Noi qualche idea ce l’abbiamo, adesso sarà la società a doverci fare delle proposte – dice il responsabile marketing Francesco Bianchini -. Abbiamo entusiasmo, ma ci aspettiamo una struttura che ci fornisca lumi sul futuro. Certo non vogliamo entrare nei discorsi tecnici, ma vorremmo non essere solo uno sponsor annuale: e per farlo abbiamo bisogno di una maggiore programmazione».  

L’impegno di Edilnol e di Antonio Trada non è solo rivolto allo sport, ma spazia anche sul sociale. «Viviamo in momenti difficili e molte famiglie hanno perso un po’ di speranza – conclude il titolare dell’azienda -. Questo ha portato a drastici tagli, un po’ in tutti i comparti, anche nella salute. Per questo vorremmo aiutarle con un progetto rivolto ai più giovani, con una visita medica completa, di prevenzione, con il coinvolgimento di medici professionisti, per permettere ai ragazzi dai 14 ai 18 anni di poter ricevere uno screening del tutto gratuito». 

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