Arona, dj rapisce e picchia la sua fidanzata e il rivale

Li ha costretti a seguirlo minacciandoli con la pistola ad aria compressa

L’incontro tra il dj la sua compagna e il presunto rivale in amore è avvenuto nelle vicinanze di piazza del Popolo ad Arona


Pubblicato il 15/11/2017
arona

Viene a sapere che la fidanzata lo tradisce con un altro e nel cuore della notte raggiunge entrambi, li trascina in casa sua e lì li picchia selvaggiamente, per poi liberarli alle sei della mattina. 

 

Accuse di tradimento  

Sono state ore di terrore quelle vissute fra venerdì e sabato della settimana scorsa da due ventenni vittime della gelosia del fidanzato di lei, un noto deejay in locali e discoteche dell’Aronese. Ne è scaturita una denuncia per sequestro di persona e lesioni su cui i carabinieri di Arona e la Procura di Verbania stanno effettuando i relativi approfondimenti. Non si escludono sviluppi. Il dj, terminata la serata, ha raggiunto nelle vicinanze di piazza del Popolo il rivale e la sua ragazza. Anche lei lavora in un locale di Arona. L’ha subito accusata di avere una relazione con un altro uomo: sono partiti insulti, parole grosse, offese pesanti. Tutto per quel presunto tradimento di cui era venuto a sapere proprio nell’ambiente della «movida» sul lungolago aronese.  

 

Li ha anche rasati  

Poi si è passati rapidamente ai fatti. Il giovane dj, infuriato, ha scatenato la propria rabbia contro i due presunti innamorati. Inutile ogni tentativo degli altri di farlo ragionare, di riportarlo alla calma. Ha trascinato entrambi a casa sua e li ha immobilizzati. Ha preso una macchinetta e ha addirittura rasato i capelli all’avversario. Poi ha tagliato qualche ciocca di capelli anche alla fidanzata. Non contento, ha alzato le mani contro tutti e due. Una scarica di pugni ha colpito al volto e al corpo soprattutto il rivale. Gli ha addirittura sparato alle gambe con una pistola ad aria compressa. Dopo averli terrorizzati per lunghe ore in cui i due hanno temuto il peggio, ha deciso di lasciarli liberi. 

 

La compagna e il ventenne aronese sono dovuti andare al pronto soccorso per farsi medicare le ferite. Lì hanno raccontato di essere stati vittime di un pestaggio. Inizialmente lei non voleva fare nemmeno denuncia, ma il personale sanitario dell’ospedale ha avvisato immediatamente i carabinieri che sono intervenuti. I militari hanno raccolto le testimonianze e ricostruito i fatti. L’aggressore è stato identificato e denunciato per lesioni e sequestro di persona. Il suo «rivale» si è anche rivolto ad un legale.  

 

L’inchiesta a Verbania  

E questa mattina sarà nuovamente visitato dai medici per esami degli specialisti in lesioni maxillo-facciali: il giovane è stato colpito con violenza al volto e ha riportato ferito importanti. Il fascicolo è sul tavolo del pubblico ministero Sveva De Liguoro della Procura della repubblica di Verbania che sta seguendo il caso per competenza territoriale. 

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