Nasce il Centro anti-violenza del Vco, un aiuto alle donne vittime di maltrattamenti

Intesa tra consorzi dei servizi sociali, Sportello donna della Provincia e cooperativa La Bitta

La presentazione del progetto avvenuta ieri (martedì 14) in Provincia


Pubblicato il 15/11/2017
verbania

Della Rete antiviolenza fa parte da quest’anno il Centro antiviolenza Vco, nato per rafforzare il sistema che combatte i soprusi patiti dalle donne. A istituire il nuovo interlocutore è un protocollo d’intesa firmato da consorzi dei servizi sociali di Verbano, Cusio e Ossola, Sportello donna della Provincia e servizio «Giù le mani» della cooperativa La Bitta. I vantaggi sono parecchi, come spiega Federica Monaco di Sportello donna: «Ricevere più finanziamenti per i progetti, aderire al numero nazionale 1522 che dirotta al Centro antiviolenza più vicino e avere una visione completa del territorio, che permette di inviare dati dettagliati alla Regione e a sua volta all’Unione europea per una politica antiviolenza internazionale». 

 

Essersi costituiti in centro permette a «istituzioni, enti privati e forze dell’ordine di valorizzare le risorse di ognuno e al tempo stesso compattarsi nel chiedere finanziamenti» ha spiegato il consigliere provinciale alle pari opportunità Flavia Filippi e quindi avere un peso maggiore per accedere alle risorse per i servizi. Tra quelli che il Centro gestisce ci sono supporto psicologico, (re)inserimento lavorativo e una casa rifugio per le emergenze. È inoltre a disposizione 24 ore su 24 il numero di soccorso 335.6978767 gestito da La bitta. 

 

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Nel 2016 i casi di donne che hanno chiesto aiuto per la prima volta a causa di violenza domestica sono stati 80, di cui 56 con figli minorenni. Nel primo semestre del 2017 sono stati 58 di cui 41 con minori. Costanti le fasce d’età più interessate - da 30 a 50 anni - e la posizione sociale, con la maggioranza delle donne occupata.  

Spalla del Centro antiviolenza è la Fondazione comunitaria del Vco con il «Fondo tutela donne e minori» partito con un investimento di 10 mila euro dell’ente e incrementato da donazioni (orchestra Gmo, Soroptimist club Verbano, La bitta) che in previsione permetteranno di raggiungere entro fine anno circa 35.000 euro (anche grazie a parte del ricavato della Cena di Natale della Fondazione comunitaria). 

 

Altro braccio operativo è l’istituto superiore Dalla Chiesa-Spinelli di Omegna che ha realizzato un video da presentare nelle classi e due spot, oltre allo spettacolo «Io non ci sto!» che andrà in scena sabato 25 - Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne - all’oratorio del Sacro cuore di Omegna raccogliendo offerte per il fondo tutela donne e minori. 

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