Con Verdone una sana follia


Pubblicato il 12/01/2018
Ultima modifica il 11/01/2018 alle ore 01:31

Pur avvalendosi degli sceneggiatori (Nicola Guaglianone e Menotti) e della protagonista (Ilenia Pastorelli) di Jeeg Robot, Verdone imbastisce una commedia che ne rispecchia in pieno la personalità di autore/attore. Una specie di riflessione sul proprio cinema, rivisitato con l’occhio saggio di un’età che suggerisce di lasciar da parte il piacere di infilarsi in buffi caratteri ritagliati dal vero; e di assumere piuttosto le vesti di un protagonista che gli somiglia nel disagio esistenziale e nell’amore per la donna intesa come dialettico elemento di rinascita.  

 

Alla lista di figure femminili che, con impudente, capricciosa e innocente sicumera hanno travolto la vita di Carlo sullo schermo, si aggiunge ora la commessa borgatara della Pastorelli, che per quanto attrice acerba ha naturali, vincenti tempi comici; e molto bene anche Lucrezia Lante della Rovere nei panni di ex moglie. A tratti i toni della commedia si fanno farseschi; e c’è una sequenza allucinogena che resta un po’ un «a sé» nel tessuto realista del film: ma nell’insieme questa Benedetta follia è godibile e divertente. 

 

BENEDETTA FOLLIA  

Commedia 

Di Carlo Verdone 

con C.Verdone, Ilenia Pastorelli, Lucrezia Lante della Rovere 

Italia 2018 

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