Impianti di riscaldamento comunali, battaglia fra ditte a colpi di ricorsi

La gara d’appalto vale 11 milioni e 560 mila euro


Pubblicato il 10/02/2018
Ultima modifica il 11/02/2018 alle ore 12:03
NOVARA

Battaglia legale fra due ditte per l’appalto degli impianti di riscaldamento di alcuni edifici comunali, e il Consiglio di Stato ha accolto parzialmente il ricorso di una delle due imprese ed ha richiesto al Comune nuova documentazione, prima di pronunciarsi il prossimo 7 di giugno. 

 

Un bando per la gestione  

Il contenzioso fa riferimento all’esito del bando pubblicato il 24 agosto del 2015: una gara da 11 milioni e 560 mila euro per la gestione di alcuni impianti termici e di condizionamento di una serie di edifici comunali in cui viene utilizzato il metano. L’impresa vincitrice avrebbe gestito riscaldamento e condizionamento per sei anni. 

 

Parteciparono due ditte: Cns (Consorzio nazionale servizi), una società cooperativa attraverso la propria consorziata Modus Fm di Pescara, e la società Carbotermo s.p.a. Cns venne dichiarata aggiudicataria provvisoria con 83,523 punti, seconda Carbotermo con 69,269 punti. Il primo febbraio 2016 l’aggiudicazione definitiva, ma subito dopo Carbotermo mandò al Comune di Novara la richiesta di esclusione dalla procedura del Cns per aver attuato un’intesa anticoncorrenziale con altri operatori riguardo a una gara bandita da Consip nel 2012, impugnando intanto l’aggiudicazione facendo ricorso al Tar. Il Comune di Novara confermò l’aggiudicazione e, considerata la necessità di avviare il servizio, il 22 luglio 2016 stipulò il contratto con Cns. 

 

Il 3 aprile del 2017, però, il Tar accolse il ricorso di Carbotermo e annullò la delibera nella parte di aggiudicazione a Cns. Quest’ultima ha così presentato a sua volta ricorso al Consiglio di Stato, sostenendo che la sanzione ricevuta per un’intesa anticoncorrenziale in una gara precedente non è motivo sufficiente per l’esclusione dal bando successivo. Il Consiglio di Stato ha dato trenta giorni di tempo al Comune per presentare una serie di documenti che serviranno per prendere una decisione definitiva il 7 giugno.  

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