Strisce blu in zona ospedali, il Comune: “Faremo sconti ai dipendenti”

Oggi un incontro con il mobility manager della Città della Salute. L’assessora Lapietra: «Ci saranno stalli riservati per i residenti»

Il Comune sta valutando l’ipotesi di prevedere tariffe agevolate negli orari serali per il parking Nizza che contiene 375 posti auto


Pubblicato il 14/02/2018
Ultima modifica il 14/02/2018 alle ore 20:13
torino

Assieme alle strisce blu, ci saranno anche le gialle. Dopo l’annuncio che il 16 aprile la sosta nella zona ospedali sarà a pagamento, con il conseguente e prevedibile scoppio delle proteste da parte di questa frequentata porzione di città compresa tra piazza Carducci e corso Spezia, tra le Molinette e il Sant’Anna, ieri l’assessora alla Viabilità Maria Lapietra ha promesso: «Stiamo prevedendo anche una serie di stalli riservati ai residenti». L’aveva detto: «Il senso dell’estensione dei parcheggi a pagamento? Aumentare il numero di posti per i residenti in un’area molto ingolfata». Ma ora la notizia delle strisce gialle è qualcosa di più di un intento. Dovrebbe tranquillizzare chi qui ci vive (anche se, per posteggiare bisognerà comunque pagare l’abbonamento). E come effetto secondario potrebbe frammentare il fronte della protesta finora piuttosto compatto nella rivolta contro la sosta da 1 euro all’ora (dalle 8,30 alle 19,30 e fino alle 18,30 nelle vie vicine all’ospedale). 

 

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«La Circoscrizione, i cittadini, le associazioni dei commercianti sono con noi» dice Gerry Scotellaro, responsabile del presidio Cto di Cgil, alla vigilia di un Consiglio della Otto sul tema (questa sera alle 19,30 nella sede di corso Corsica). Qualche giorno fa parlava di «pugno allo stomaco» nel definire l’imminente debutto delle strisce blu. Ma per calmierare i disagi, il Comune prova a tendere una mano non solo ai residenti ma anche ai 9 mila lavoratori della Città della Salute: oggi Lapietra, e il suo collaboratore Paolo D’Angelo, incontreranno il mobility manager dell’azienda ospedaliera per valutare assieme una serie di agevolazioni, che potrebbero riguardare le tariffe o gli orari della sosta a un costo minore sulla base dei turni del personale. In ogni caso per tutti varrà lo sconto, di sera, sul parcheggio Nizza-Carducci, 375 posti. Un modo per incentivare il suo utilizzo. Lo stesso verrà fatto, nelle ore serali e notturne, anche per il parking Richelmi, a Borgo Campidoglio, altra Circoscrizione, la Quattro, altra zona, stesse ansie per le aree di sosta. In questo caso però i nuovi stalli - al centro, ieri sera, di un’assemblea pubblica - saranno una settantina a corona del Borgo Antico, per il quale si sta lavorando alla pedonalizzazione. «A Campidoglio l’intero e rinnovato sistema di parcheggi sarà pronto a settembre». Sono previste anche strisce blu e parking a disco orario intorno al mercato di corso Svizzera.  

 

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In fase di risoluzione, infine, un aspetto tutt’altro che secondario: «Stiamo lavorando per fare in modo che anche i vigili urbani siano dotati dello smartphone indispensabile per i controlli sulle auto posteggiate nelle strisce gialle - spiega Lapietra - In questo modo potranno multare chi non rispetta i posti riservati». Finora invece l’accertamento era piuttosto difficoltoso. In arrivo, a breve, i primi 9 smartphone. I verbali per la sosta «gialla» irregolare potrebbero così aggiungersi a quelli per le altre violazioni al codice della strada che per il solo 2017 sono costati circa 109 milioni di euro agli automobilisti torinesi.  

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